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Regolamento
Articolo 1
La
selezione e l’introduzione di un prodotto nell’Arca
è fatta in base ai cinque criteri stabiliti e votati
dalla Commissione Internazionale:
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1. |
I
prodotti devono essere di qualità particolare (cioè
eccellenti dal punto di vista organolettico). La qualità
è definita dagli usi e dalle tradizioni locali.
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2. |
I
prodotti devono essere legati alla memoria e all’identità
di un gruppo e possono essere specie, varietà,
ecotipi vegetali e popolazioni animali autoctoni o bene
acclimatati in un territorio specifico nel medio o lungo
periodo (relativo alla storia del proprio territorio).
La materia prima principale dei prodotti trasformati deve
essere di provenienza locale. Può avere origini
esterne solo nel caso in cui provenga da un luogo storicamente
legato alle consuetudini di fornitura. Gli ingredienti
complementari (spezie, condimenti, ecc.) possono essere
di qualsiasi provenienza, ma di tipo previsto nell’elaborazione
tradizionale.
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3. |
Il
rapporto con il territorio deve essere comprovato: i prodotti
devono essere legati a un’area specifica da un punto
di vista ambientale, socio-economico e storico.
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4. |
I
prodotti devono essere realizzati in quantità limitata,
da aziende agricole o di trasformazione di piccole dimensioni.
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5. |
I
prodotti devono essere a rischio di estinzione, reale
o potenziale. |
Articolo
2
La
selezione e l’introduzione di un prodotto nell’Arca
segue anche alcune regole generali:
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1. |
È
vietata l'introduzione nell'Arca di prodotti OGM di prodotti
a base di alimenti OGM.
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2. |
È
vietata l'introduzione nell'Arca di qualsiasi prodotto
utilizzando un suo marchio o nome commerciale.
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3. |
È
vietato l'utilizzo del logo, nome, e marchio di Slow Food
(e delle sue declinazioni) sull’etichetta dei prodotti
dell'Arca e dei Presìdi.
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4. |
È
vietata l'introduzione nell'Arca di prodotti in contraddizione
con le campagne internazioali e i “manifesti”
lanciati da Slow Food: ad esempio il manifesto in difesa
del latte crudo, il manifesto contro la viticoltura transgenica,
il manifesto a favore della pesca sostenibile.
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Articolo
3
La
Commissione Internazionale dell’Arca ha una serie di compiti
(votati e approvati dalla Commissione stessa).
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1. |
Definizione
dei criteri e delle categorie dell’Arca
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2. |
Definizione
delle regole generali dell’Arca
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3. |
Verifica
della conformità alle regole generali delle Commissioni
nazionali dell’Arca
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4. |
Supporto
alle Commissioni nazionali dell’Arca
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5. |
Riconoscimento delle Commissioni nazionali dell'Arca e
ammissione alla Commissione dell’Arca Internazionale
di nuovi membri
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6. |
Assistenza alla formazione di nuove Commissioni nazionali
dell’Arca nei Paesi in cui non sono presenti
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7. |
Verifica e ammissione di prodotti all’Arca nei Paesi
in cui non esistono Commissioni dell’Arca nazionali. |
Articolo
4
Eventuali
modifiche di compiti, regole e criteri possono essere apportate
su proposta di almeno due membri della Commissione Internazionale,
previa discussione e approvazione a maggioranza qualificata
(almeno i due terzi dei presenti) durante la riunione della
Commissione Internazionale.
Articolo
5
E’
prevista la decadenza di un membro della Commissione Internazionale
(e/o della relativa Commissione nazionale) nel caso in cui:
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1. |
Operi
in palese violazione del presente regolamento
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2. |
Non
porti avanti il lavoro per la creazione di una Commissione
nazionale (nel caso in cui non esista ancora una Commissione)
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3. |
Considerando
le diverse realtà territoriali, non porti avanti
il lavoro della propria Commissione nazionale, ovvero,
per esempio, in un anno solare non abbia censito, valutato
e proposto almeno tre prodotti (sino a quando non venga
dichiarato ufficialmente completo l’elenco dell’Arca
in quella singola Nazione) oppure non sia dimostrabile
il lavoro effettuato sul progetto dei Presìdi
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4. |
Non
appartenga più al Movimento Internazionale Slow
Food
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| Ricerca
sull'Arca |
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