| Fondazione Slow Food per la Biodiversità ONLUS |
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01/09/2005 |
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Salpa l’Arca del Gusto Australiana
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La commissione dell’Arca australiana – presieduta da Barbara Santich, titolare della cattedra di Gastronomia presso l’Università di Adelaide, e formata da William Studd, Glenn Wightman, Margaret Sedgley, James Broadway, Cherry Ripe, Christine Ross e Nick Ruello – ha selezionato i primi quattro prodotti.
Si tratta del bull boar (una salsiccia di manzo e maiale prodotta già dalla metà del XIX secolo nella zona dei bacini auriferi dei Victorian Gold Fields, e caratterizzata dalla particolare miscela di spezie, vino e aglio), della noce Bunya (cibo tradizionale degli aborigeni australiani della parte sud-orientale del Queensland, che ricordano le castagne nella forma e nel sapore), e di due mieli: quello dell’isola Kangaroo (prodotto soltanto qui da api Liguri importate originariamente attorno al 1880; l’isola è considerata anche l’ultima riserva pura di api Liguri esistente al mondo), e il miele di Leatherwood (quest’ultima è una pianta da nettare endemica della Tasmania).
Questi prodotti sono diventati ufficialmente parte dell’Arca del Gusto internazionale Slow Food. Le schede complete (in italiano e in inglese) sono dunque consultabili sul sito della Fondazione Slow Food per la Biodoversità, nella sezione dell’Arca.
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