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Come
si finanzia un Presidio Realizzare
un Presidio ha una serie di costi (per le visite in loco,
le riunioni con i produttori, la realizzazione del materiale
divulgativo – articoli, dépliant, cartellonistica
- la partecipazione alle manifestazioni Slow Food, l’assistenza
tecnica…) e non ha introiti diretti (i produttori, naturalmente,
non pagano per entrare in un Presidio, né Slow Food
commercializza i loro prodotti).
Ma allora da dove arrivano le risorse
per avviare Presìdi in tutto il mondo?
Nei Paesi poveri i Presìdi sono finanziati dalla Fondazione
Slow Food per la Biodiversità, strumento nato appositamente
per raccogliere risorse.
I sostenitori della Fondazione sono enti pubblici, imprese
private o altre Fondazioni.
Quesi soggetti possono dare un sostegno generico alla Fondazione
oppure adottare un progetto specifico, seguendo direttamente
le tappe del suo sviluppo.
In Europa, nel Nord America e in tutti gli altri Paesi che
dispongono di risorse sufficienti, i costi dei Presìdi
sono supportati direttamente da sponsor locali: amministrazioni
comunali, provinciali, regionali, comunità montane,
parchi naturali, imprese private…
In Italia esistono inoltre alcuni grandi sponsor che sostengono
il progetto dei Presìdi a livello nazionale: si tratta
del Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, di Coop
Italia e di Berlucchi.
Per maggiori informazioni sulle modalità per sponsorizzare
uno o più Presìdi,
scrivi a:
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